Avatar e Grumpycoder
7 marzo 2008
Oggi Apne mi ha fatto un regalo, e il risultato lo vedete qui a fianco.
Essenzialmente mi ha linkato un servizio web che prende i dati dalla WoW Armory e li usa per creare immagini (150×150 px) dei pg di World of Warcraft, aggiornate secondo i tempi dell’Armory (praticamente in tempo reale).
Siihmort:
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Capatina nella Shadowmoon Valley
6 marzo 2008
Dopo aver sbragato in lungo e in largo bloodelf rinnegati nelle terre di Netherstorm, ho ben deciso di spostarmi verso la Shadowmoon Valley, in compagnia della simpatica Borea (maga frost bloodelf) che aveva cose da fare lì.
Grazie alle sue indicazioni ho imparato a conoscere un po’ questa venefica terra, popolata tra l’altro da fantasmi e draghi; dei fantasmi non c’è troppo da preoccuparsi, considerando che se non ci si mette gli occhialini appositi (spetracles) manco li si vede. Problema più grosso invece sono i draghetti… Un po’ fastidiosi mentre si volteggia a bordo del fido cane volante.
Se devo raccontare qualcosa, dovrei parlare di quel geniale Apotecario Hildagard, che dopo un paio di missioncine insulse, mi ha spedito a interrogare un fantasma presso l’Altare delle Ombre riguardo un tale Teron Gorefiend.
[Teron Gorefiend era un accolito di Gul'dan, membro dello Shadow Council e macellaio impareggiabile (i fantasmi dei chierici draenai da lui uccisi vagano ancora dinnanzi al Black Temple). Nonostante la sua furia fosse implacabile, anche lui dovette cadere quando Ogrim Doomhammer scoprì e annientò lo Shadow Council. Toren risorse come cavaliere della morte, e dopo varie vissitudini e molti massacri, si ritrovò intrappolato come spirito nella Shadowmoon Valley.]
Non so se qualcuno abbia mai pensato a come interrogare un fantasma, ma in effetti quello era poco prolissimo ma molto preciso, e senza troppe cerimonie ci siamo ritrovati a cercare tre vestigia di Teron in modo che l’etereo potesse darci qualche informazione in più.A tal proposito devo dire che benchè mantello e bastone siano relativamente semplici da trovare e ottenere, l’armatura era tutto un altro genere di sfida. Comunque, grazie all’intervento di un paio di hunter ed un paladino curatore trovati in zona, io e Borea siamo riusciti ad accattare anche l’ultimo pezzo.
Recuperati i 3 oggetti e riportati al fantasmino dell’altare, l’arcano si è svelato: il simpatico coso traslucido non era altro che Toren in persona, incatenato a causa di una maledizione all’Altar of Shadows. Il resto non ve lo racconto perchè è un po’ imbarazzante.
Fatto sta che alla fine il pirlone che gioca a nascondino da un migliaio di anni scappa verso il Black Temple (temo per fare comunella con Illidan) libero come l’aria a bordo del suo destriero fantasmagorico… Per colpa nostra. Sigh.
Tornati da Hildagard ci becchiamo pure gli insulti per aver liberato cotanto flaggello (cornuti e mazziati, insomma). Fortunatamente, l’apotecario ci ha comunque sganciato una ricompensa notevole (a parte i soldini accattanti, l’Evoker’s Helmet of Second Sight è un oggettino di tutto rispetto) e strappato una promessa: accoppare Teron la prossima volta che lo incrociamo.
A dirla tutta, abbiamo visto anche altre cose ieri: un paio di dragoni, elementali instabili, fortezze demoniache… Ma per queste altre storie ci sarà tempo.
In generale prendo con molta calma i mod. Sono comodissimi, èvvero, però ho un fondo di sfiducia in essi poichè non ne conosco il codice. E poi non so mai se vanno ad incasinare le applicazioni del gioco.Comunque sia ieri avevo installato un mod consigliatomi da Aamon: Questhelper. E’ davvero incredibile: traccia le rotte e i punti di riferimento per tutte le quest in log, e cerca di calcolare il giro migliore per minimazzare i tempi. Non è sempre precisissimo, ma in linea generale aiuta grandemente l’orientamento.




Tornati da Hildagard ci becchiamo pure gli insulti per aver liberato cotanto flaggello (cornuti e mazziati, insomma). Fortunatamente, l’apotecario ci ha comunque sganciato una ricompensa notevole (a parte i soldini accattanti, l’