Il raid che sconfisse Gruul

Maghteridon’s Lair

Come molte cose belle, il tutto cominciò per caso. Chi ci pensava a vestirsi così bene sul serio, viste le scorribande di massa che servivano per ottenere una cosa del genere?

Perchè mi venisse lo sghiribizzo di possedere il set completo del Voideheart, servì in principio una corsettina al Maghteridon Lair, con un gruppo di professionisti riuniti apparentemente a caso. Fortuna che l’avvertimento di Apnea fu tempestivo e io pronto ad andare incontro all’ignoto.

Fu lì che trovai la veste.
Fu lì che il tutto ebbe inizio.

Gruul’s Lair

Gruul

Poco tempo dopo mi ritrovai invischiato in un mega-raid coinvolgente la mia gilda (le Brave) e qualche esterno (l’omnipresente Apnea) alla volta di Gruul. Apnea doveva realizzare un titolo importante (Champion of the Naruu), i miei gildani non lo so, io ero lì solo per accompagnare e fare un po’ di esperienza.

Entrando al Lair
King Maulgar down

Riuscimmo ad abbattere tutti gli occupanti della tana di Gruul, e qui la fortuna si volse dalla mia parte, ottenendo gambali e spalline da Gruul stesso e Re Maulgar.

Karazhan

Il gruppo di Karazhan

Infine Karazhan, il bellissimo castello infestato al Deadwind Pass. Quante volte ci sono stato, senza mai riuscire a sconfiggere il Principe Malchezaar. E invece questa volta, sempre aggregato alle Brave di striscio (un componente del gruppo originale se n’era andato poco prima del Curator), riuscii ad essere utile proprio dal Curator in poi, ottenendo prima i guanti dal “robottone”, e poi la corona dal Principe in persona.

Il Principe

Questo è stato il percorso con cui sono riuscito ad ottenere le vesti del void. Una soddisfazione senza confronti.

Post scriptum. Nel viaggio a Kara ho anche affrontato per la prima volta Netherspite, un bel drago astrologo.

Netherspite
Netherspite down
Arrivo a Karazhan

Ho vagato per settimane nei cieli delle Outlands, cercando nemici a Skettis, Netherstorm e nella Shadowmoon Valley. Ho affrontato uomini serpente sotto le paludi di Zangramash e demoni nelle Caverne del Tempo di Tanaris. Ho ucciso i principi eterei nemici del Consorzio ad Auchindoun e ho conquistato Halaa per i figli dell’Orda…
Nonostante tutto questo, i miei racconti di oggi partono da una stalla.

Ho dunque messo piede per la prima volta nella Torre d’Avorio dell’Ultimo Guardiano di Tirisfal, Medivh, a Karazhan.
Volendo, mi potrei fermare qua, tant’è stata l’emozione di accedere alla dimora di un personaggio così leggendario per Azeroth. Ma non lo farò, perchè è giusto che i posteri sappiano.

HandwrapsAvevo detto che sarei dovuto andare a visitare l’arcimago Alturus, per comunicargli che avevo la chiave di Medivh, e così ho fatto. L’arcimago, insieme ad un paio di suoi apprendisti, mi attendeva infatti dinnanzi alla Torre, in un luogo remoto del Deadwind Pass.
Da quando Medivh è scomparso la situazione di Karazhan è assai confusa – le difese magiche sono rimaste attive, e non è molto chiaro chi ora occupi il maniero; la società segreta Violet Eye (legata ai Dalaran) si preoccupa di controllare lo stato del castello e Alturus ha necessità di una sorta di diario tenuto da un’agente della società infiltrato che sembra sia deceduto – ulteriori informazioni, mi verranno date dallo stalliere di Karazhan, Koren.

Cavalli e cavalieri

Come si può capire, il primo contatto l’ho avuto con i destrieri fantasma nella stalla della Torre, mentre cercavo di contattare tale Koren [Assessing the Situation]. Non è che questi cavalli traslucidi abbiano avuto modo di impensierirci — e questo non è successo nemmeno con Attumen the Huntsman e Midnight (rispettivamente cavaliere e cavallo fantasma). Tra l’altro, ho anche ottenuto qualcosa visto che frugando adosso al caduto sono riuscito a trovare gli Handwraps of Glowing Thought. Non si butta via niente, da queste parti.
Parlando con Koren veniamo a scoprire che si ricorda vagamente dell’infiltrata, Keanna, e che l’ultima volta che l’ha vista era nelle stanze degli ospiti; beh, almeno sappiamo da dove cominciare.

Moroes in salone
La Maiden of Virtue

Ripulite le stalle, siamo passati ad affrontare la Maiden of Virtue nelle stanze degli ospiti e Moroes nei saloni della torre (vi sono ancora molti fantasmi che si radunano lì, nonostante non possano più mangiare… ironico).
[Moroes era il cameriere personale di Medivh, ma quando l'arcimago impazzì, il servitore morì circondato da visioni orrorifiche e squassato da malattie devastanti. Che sia un po' nervoso ora che è tornato in vita, lo posso anche capire. La cosa curiosa è che lotta insieme a vecchi nobili ospiti della sua mensa... Questo è cameratismo!]
Nonostante tutti i loro sforzi, la Maiden e Moroes (e i suoi amici) non avevano possibilità contro delle Brave tanto scafate, e anche qui ho avuto modo di accattare qualcosa (Brooch of Unquenchable Fury).

A teatro

Dopo tutto quel macello nella sala dei banchetti, i miei compari mi hanno trascinato a teatro. Non che io ne sentissi la necessità, ma devo dire che alla fine mi sono pure divertito. In scena c’era “Cappuccetto Rosso e il Grande Lupo Cattivo” e ammetto che quando mi sono ritrovato sul palco nelle vesti di cappuccetto inseguito dal Lupo le mie migliori doti recitative sono venute fuori — come se fossi nato per questo!
Gli scroscianti applausi che hanno premiato la nostra interpretazione mi hanno scaldato le ossa, e ho concesso ai nostri fan anche un bell’inchino.
Fatti non foste a viver come bruti…” diceva sempre il mio warlock trainer orco, a Ogrimmar.

Terrazzi popolati!

Dopo tutta questa rumba, e la porca soddisfazione di aver contribuito alla nostra fama di attori consumati, non ho capito ne perchè ne per come, qualcuno ha deciso di andare in terrazza… E sono cominciati i casini.
Sul terrazzo di una torre esterna c’è piombato addosso Nightbane, un drago d’ossa esageratamente ingombrante.
Qui le cose si sono fatte dure, e io sicuramente ho sbagliato diverse volte.
Comunque sia, la bestia alata che sembrava indomabile, è poi dovuta scendere a più miti consigli dopo aver subito le peggio angherie che 10 Brave infoiate possono imporgli.
NecklaceIl nostro mago (Hellskull) ha preso il focus che voleva, e tutti abbiamo lanciato un sospiro di sollievo (ora in terrazza si poteva respirare), consapevoli di aver fatto la nostra parte.

E così il giro a Karazhan è finito, ma necessitiamo ancora di esplorare un paio di aree perchè non abbiamo ancora capito chi comandi là dentro…

Oops, ora che ci penso, mi sono dimenticato di cercare il diario di Keanna. Beh, poco male, mi toccherà tornare nella torre a dare una controllata.

Nel caso dovesse servirmi in futuro, ho cominciato a disegnarmi una mappa di Karazhan.

L'unico momento in cui sono stato in alto nel DPS
Sala da pranzo
Gironzolando
Gironzolando (2)
Maiden down
Al lupo
Il pubblico
Al drago!

Non credevo proprio che mi sarei trovato così presto a visitare Karazhan.
Ovvio che mi sarebbe piaciuto farci una capatina appena possibile (anche perchè quando ho mollato un anno fa eravamo lì tutti), ma mai avrei creduto di tornare e metterci piede dentro… E invece…
Non so nemmeno chi devo ringraziare. Sicuramente Graatch ed Emi che mi pensano se gli serve un dps-fake, e poi tutte le Brave presenti che mi hanno più o meno sopportato nonostante la mia inettitudine notevole. (PS: TeamSpeak va alla grande, ma se si parla in 10 non capisco niente. Next time con un: “Siihmort, banish la succube viola” tutto arriverà nei tempi adeguati.)Non ho commenti da fare, se non per dire Grazie a tutti i presenti (Boo, Hellskull, Kappei, Graatch, Emicron, Claudio, Armasar, Kade, Yrenicus).
Spero che mi richiamiate, perchè ho intenzione di fare meglio.

Serata eroica

13 marzo 2008

The Steamvault

Finalmente ce l’ho fatta, accompagnato dalle fide Brave. Stavo svolazzando per le vallate verdognole nelle aree orientali delle Outlands, quando Ockto mi contatta, proponendomi qualche attività eroica… Onestamente sono perplesso, non so se sono pronto. E’ tanto tempo che le mie ossa non si confrontano con qualcosa di serio. Fortunatamente Graatch è con me e mi spinge a non tergiversare. Prima o poi bisogna iniziare. Coraggio. Accetto.

Mi ritrovo in gruppo con Emicron – il mitico orso alla ricerca di sacre supposte, Ockto – il ladro non-morto con cui ho condiviso qualche avventura anche in passato; si aggiungono poi Graatch per curare, e Slashed per il curaro – per Sylvanas quanto dolore quel warlock; e so che c’è di peggio in giro.
Obiettivo: The Steamvault Heroic. E ho pure da uccidere Warlord Kalithresh, il super-mega capoccio dei pesci di quiggiù. [The Warlord's Hideout]

PatternA parte due momenti di smarrimento ce la giochiamo bene. Sia chiaro, io cerco di fare il possibile per essere utile, ma conto davvero come il due di picche. Ogni tanto cerco di controllare qualche pesciotto con le mie arti sopraffine, ma il lavoro grosso lo fanno gli altri. Con gli elementali d’acqua concedo il meglio di me con banish e danno — sarà che ne ho uccisi tanti cercando di accumulare primal water.
Alla fine del giro, anche Kalithresh e le sue brocche di vetro cadono sotto i nostri poderosi colpi.

E qui mi arriva la prima grata novella: Battlecaste Hood pattern. Belle cose per tailor. E mi servirà pure.

Kalithresh

Fatta questa, il gruppo ancora scalpita ed è disponibile… Quindi perchè non andare a salvare le chiappe al buon Medivh-apri-portali, che tanto ha fatto per gli orchi di questo mondo? E così rotta per Tanaris, destinazione Black Morass.

StaffNon dirò niente sulla semplicità dell’affontare le progenie dei draghi con questi 4 amici… Praticamente uno scherzo. Alla fine della rumba, Medivh non ha manco un graffio, il portale è aperto e gli orchi passano alla storia. Piccoli bravi soldatini verdi. E finalmente ho The Master’s Key; Khadgar sarà orgoglioso di me.

Presto dovrò incontrare l’Arcimago Alturus, all’esterno di Karazhan.

Per Sylvanas, che serata eroica — anzi, epica!

Post scriptum. Poichè le cose se si fanno, si fanno per bene, post-mortem Aeonus ha deciso di lasciarmi la Bloodfire Greatstaff — probabilmente il meglio che potessi aspettarmi al momento.

Aeonus
Fine missione
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