Ritorno a Hellfire

17 marzo 2008

Il dark portal

Era da un po’ che macinavo dentro una voglia di brasato di orchi di Hellfire. Sarà che voglio dare una mano a quei poveretti di Thrallmar, che vivono sul confine di tutto, lottando vicino al Dark Portal. Sarà che quei bastioni rappresentano un centro estremamente caotico che mi attira e mi angoscia al tempo stesso (è risaputo che nel caos non si può pescare).

Finalmente sono riuscito a rimettere piede là dentro, accompagnato da nonna Noron, l’orso Emicron, Truepain e l’immancabile Dither. E’ stato un piacere ritrovarmi con tutti loro, finalmente.

In breve tempo abbiamo avuto la meglio sul Watchkeeper Gargolmar e il demone Omor the Unscarred; e poco dopo anche Vazruden e il drago Nazan cadevano sotto i nostri colpi. [Hellfire Ramparts]

Oltre che per soddisfazione personale, ho messo da parte nuove badge: presto potrò permettermi l’Icon of the Silver Crescent [41 badge].

Hellfire Ramparts

12 marzo 2008

Ieri l’altro ho aiuticchiato Rodula e Panse (Brave in 3/5 del gruppo) a fare Hellfire Ramparts. Avrei necessità di esplorare Shattered Halls, ma intanto ci ripiglio la mano.

L’unico problema di esplorare questi dungeon facilotti, è che gli orcazzi che uccido non mi concedono una particina della loro anima, così la mia borsa apposita si ritrova spesso quasi vuota. In tal senso, arrivare al livello di master tailor è necessario: almeno avrò la borsa con 28 spazi [Ebon Shadowbag], fra le altre cose.

Ho avuto anche un momento di celebrità, quando i due tank (poveri, intorno al 60esimo livello) sono caduti sotto le fiammate del drago Nazan, e l’ho dovuto tankare con grande classe – aiutato dal paladino (per l’occasione curatore) Sfera.

Oh drago
Oh drago

[Edit postumo. Ecco, mi ero dimenticato il nome del mago. Troppo complicato per i miei neuroni ammuffiti. Scriverlo è fuori portata. Vedere lo screen no. 1.]

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.