Flagelli di Skettis

10 Marzo 2008

Arakkoa

Tempi duri per gli arakkoa di Skettis. Da quando mi sono messo in testa di entrare a far parte dei ranghi degli Sha’tari Skyguard, passo giornalmente un po’ di tempo a massacrare i pennuti e i loro fantasmi maledetti (il fatto che di mezzo ci vadano anche gli elementali d’acqua del laghetto, è un effetto collaterale che soddisfa la mia voglia smisurata di primal water).

Direi che le cose, per gli arakkoa, vanno proprio male se invece che essere solo mi ritrovo con Apnea, Dhoulmagus e Rekhyt che mi danno man forte. Interi villaggi rasi al suolo da quattro warlock inviperiti. Già che ci eravamo, abbiamo anche cominciato a bastonare i loro idoli sacrileghi, in modo che capiscano bene l’antifona. Il più bersagliato è stato Karrog, sarà che non ci piaceva il suo brutto muso pietroso — e poi mi è giunta voce che dai suoi resti si possa ricavare una gemma interessante [Karrog's Shard].
(Immagino che ai più questo modo di rapportarsi con le altre specie senzienti di Azeroth possa risultare inviso, ma vi dico onestamente che a me quei pennuti non sono mai piaciuti tanto. Non mi fido. Hanno lo sguardo di chi ti sta sempre per fregare, nonostante la natura li abbia resi parenti stretti dei polli.)

Infine, posso annunciare con una punta di orgoglio, di essere riuscito a sistemare anche Terokk in persona, l’antico dio dormiente degli arakkoa [Terokk's Downfall], grazie a un gruppo capitanato da una taureen guerriera come non ce ne sono più.
(Devo dire che la mia stima per quelle mucche ingombranti e pelose sta lentamente aumentando.)

Il combat con Terokk
Terokk sconfitto

Sha’tari Skyguard

8 Marzo 2008

Accampamento Sha'tari Skyguard

Oggi finalmente ho avuto modo di incontrarmi con Apnea di persona. E’ sempre una splendida non-morta, con quel ghigno malefico che fa venire i brividi.
Riguardo lo stile, beh, c’è sempre stata molto attenta… Non credo ci sia molto da dire ad una figlia di Sylvanas che arriva a cavallo di un netherdrake vesita con l’armatura più sadica del circondario…

NetherRayA questo punto si trattava di decidere il bersaglio del nostro pomeriggio di dolore. Dopo un po’ di pensamenti e ripensamenti (miei), ho ben deciso di lasciarmi guidare alla scoperta degli Sha’tari Skyguard.
[La Sha'tari Skyguard è il reparto volante degli Sha'tar di Shattrath City, che difendono la città dai pericoli provenienti dalle colline nonché dagli arakkoa di Terokk -- che hanno la loro capitale a Skettis. Gli Sha'tari aiutano anche gli Ogri'la a difendersi dalla Burning Legion nelle Blade's Edge Mountains.]
Gli Sha’tari presiedono con un accampamento un’area localizzata fra Terokk e la Shadowmoon Valley; in questo territorio, sorge Skettis, la capitale degli arakkoa.

Ed è qui che Apnea ha deciso di dimostrarmi quanto possa essere valido un ‘lock molto convinto dei suoi mezzi. Sacrificando il felhunter per ottenere un bonus alla rigenerazione del mana si può girare intorno al lago uccidendo a mani basse tutti gli uomini-uccello presenti nell’area praticamente ininterrottamente. (Un piacevole svago può essere ottenuto devastando gli elementali dell’acqua presenti in loco… Considerando anche quante primal water mi servono.)

CoccardaDopo un po’ di giri a ritmo forsennato, sono pure riuscito a farmi amici gli Sha’tari, il che è una buona cosa visto quello che offrono ai loro affiliati: una manta volante come cavalcatura e una coccarda niente male [Airman's Ribbon of Gallantry].

Come sempre, passare del tempo insieme ad Apnea non si è rivelato solo rilassante, ma anche utile. Magari la prossima volta andremo anche in qualche catacomba a festeggiare.

Post scriptum: Devo ricordarmi di mettere da parte i materiali che mi servono per tessere i Frozen Shadowave Boots (8 shadowcloth, 12 primal water, 2 netherweb spider silk); dopo aver craftato le Frozen Shoulders, mi sa proprio che devo accompagnarle con qualcosa.